Oggi è San Valentino e voglio trattare un amore diverso, quello per i miei follower e Twitter.
Era là quel'icona blu, con sto padulo stilizzato al centro, e sotto la scritta "segui".
In ogni sito in ogni dove, non capivo, non gli davo peso; un giorno per curiosità mi ci sono iscritto, sono entrato uno sguardo veloce, ma non l'ho capito.
Dopo circa due anni ci sono rientrato, un social cosi popolare e nessuno me ne ha mai parlato, come se si volesse tenere tutto il bello per se.
Quindi entro e prima gaf, scrivo un tweet che non mi seguiva nessuno!
Seguo seguo e seguo, perdo un po le speranze, poi vedo che qualcuno mi inizia a seguire.
Comincio a capire come funziona, pensiero libero e incondizionato, vedo che qualcuno condivide quello che penso, apprezza le mie opinioni.
"Il bello di twitter e' che non vi conosco e vi adoro" e' questa la chiave di lettura che do a questo social.
Sembra assurdo ma e' insieme a voi che sono cresciuto molto, in soli tre mesi, ho aperto la mia mente perche so che quando twitto qualcosa, c'e' sempre almeno un follower che dedichera anche dieci secondi per leggere quel tweet e magari apprezzarlo, retwittarlo.
La motivazione e' tutto e voi me ne avete data molta, ho persino aperto un blog!
Io che ho finito le medie per miracolo!
Non mi sara cambiata la vita certo, ma Twitter di sicuro me l'ha migliorata.
Vi saluto, adorabili sconosciuti.
@AGAMENNONE
martedì 14 febbraio 2012
domenica 12 febbraio 2012
Saga del supermarket, Cap. 1.
Cliente:
Signore mi scusi, ma in questo zampone ci sono anche la patate? (classica confezione a tubo).
Io: no.
Cliente:
Allora che ce le raffigurano a fare sulla confezione! (era arrabbiatissimo).
Sapete, io ho sempre lavorato al pubblico, prima come cassiere e da cinque anni come agente di sicurezza/antitaccheggio.
Ho visto cose, che voi clienti non potete nemmeno immagginare...
Tipo quella volta, sorpreso a rubare(un tizio) sosteneva che quei prodotti (pezzi di parmigiano) se li era portati da casa, alla fine voleva farmici credere con una recitazione a dir poco da oscar.
Lo mandai a quel paese, recuperando la merce.
Anche quando, un tizio mi chiese dove fosse l'entrata, nel market erano due.
Era gia dentro, uscí e fece il giro del palazzo(500 mt.)per poi rientrare da dove era partito, era quella l'entrare/uscita. O_O
C'era un cliente bravissima persona, detto er busta, con la fobia, appunto dei sacchetti.Riicordo che si scommetteva su quante buste avrebbe acquistato! :D
Poi si metteva là sopra una cassa e inbustava la sua spesa pezzo per pezzo con due o tre buste ciascuno, mezz'ora di lavoro direi; ho sempre pensato quanto sarebbe stato felice se ha natale, gli avrei regalato un pacco di buste.
Continua...
Signore mi scusi, ma in questo zampone ci sono anche la patate? (classica confezione a tubo).
Io: no.
Cliente:
Allora che ce le raffigurano a fare sulla confezione! (era arrabbiatissimo).
Sapete, io ho sempre lavorato al pubblico, prima come cassiere e da cinque anni come agente di sicurezza/antitaccheggio.
Ho visto cose, che voi clienti non potete nemmeno immagginare...
Tipo quella volta, sorpreso a rubare(un tizio) sosteneva che quei prodotti (pezzi di parmigiano) se li era portati da casa, alla fine voleva farmici credere con una recitazione a dir poco da oscar.
Lo mandai a quel paese, recuperando la merce.
Anche quando, un tizio mi chiese dove fosse l'entrata, nel market erano due.
Era gia dentro, uscí e fece il giro del palazzo(500 mt.)per poi rientrare da dove era partito, era quella l'entrare/uscita. O_O
C'era un cliente bravissima persona, detto er busta, con la fobia, appunto dei sacchetti.Riicordo che si scommetteva su quante buste avrebbe acquistato! :D
Poi si metteva là sopra una cassa e inbustava la sua spesa pezzo per pezzo con due o tre buste ciascuno, mezz'ora di lavoro direi; ho sempre pensato quanto sarebbe stato felice se ha natale, gli avrei regalato un pacco di buste.
Continua...
sabato 11 febbraio 2012
Per non dimenticare, dimenticarmi.
Lui, rimasto sempre nel mio cuore, anche dopo svariati anni, da quando avevo 15 anni ad oggi non l 'ho mai dimenticato.Uomo tutto d'un pezzo, cattolico, giusto, buono, un esempio per me; carismatico come una calamita che attira la gente.
Ricordo di quando andavamo a trovarlo, ero felicissimo di trascorrere del tempo con lui in mezzo alle montagne, in mezzo alla natura, figuratevi che per lui andavo anche a messa io, che sono ateo!
Ricordo quel tempo in cui ascoltavo i suoi insegnamenti come fossero oro, stregato dal suo modo di essere; le cose piu semplici che ho fatto con lui come andare a curare il vigneto, badare al pollame, i conigli...
Ricordo dei suoi racconti, della guerra in russia dove quando si marciava se cadevi rimanevi la', stecchito.
Riusci' a tornare, grazie ad un amico che gli fece prendere il treno con abiti civili, lo credevamo morto.
Tutto quello che posso fare e' omaggiarti con questo post, ora che non ci sei piu.
Io che me lo sono goduto poco, molto poco, mi ha lasciato quando avevo 15 anni, ora ne ho 29; ma non scordero mai l'ultima volta che lo vidi pienamente cosciente.
Era ricoverato al Pertini di roma e la sua salute cominciava a non esser delle migliori, la sera con i miei feci di tutto per andare a trovarlo.
Ricordo come fosse ieri anche a distanza di 13 anni.
Un abbraccio nel corridoio dell'ospedale, una manciata di secondi indelebili dentro me, di respiri, di felicita mista a sofferenza.
Perche nel ricordo di quel'abbraccio c'e' tutto quello che mi resta di lui...
e lo custodiro gelosamente nel fondo del mio cuore per tutta la vita, perche lui era, mio nonno.
Ciao Giuseppe, tuo nipote ti porta nella sua anima.
Ricordo di quando andavamo a trovarlo, ero felicissimo di trascorrere del tempo con lui in mezzo alle montagne, in mezzo alla natura, figuratevi che per lui andavo anche a messa io, che sono ateo!
Ricordo quel tempo in cui ascoltavo i suoi insegnamenti come fossero oro, stregato dal suo modo di essere; le cose piu semplici che ho fatto con lui come andare a curare il vigneto, badare al pollame, i conigli...
Ricordo dei suoi racconti, della guerra in russia dove quando si marciava se cadevi rimanevi la', stecchito.
Riusci' a tornare, grazie ad un amico che gli fece prendere il treno con abiti civili, lo credevamo morto.
Tutto quello che posso fare e' omaggiarti con questo post, ora che non ci sei piu.
Io che me lo sono goduto poco, molto poco, mi ha lasciato quando avevo 15 anni, ora ne ho 29; ma non scordero mai l'ultima volta che lo vidi pienamente cosciente.
Era ricoverato al Pertini di roma e la sua salute cominciava a non esser delle migliori, la sera con i miei feci di tutto per andare a trovarlo.
Ricordo come fosse ieri anche a distanza di 13 anni.
Un abbraccio nel corridoio dell'ospedale, una manciata di secondi indelebili dentro me, di respiri, di felicita mista a sofferenza.
Perche nel ricordo di quel'abbraccio c'e' tutto quello che mi resta di lui...
e lo custodiro gelosamente nel fondo del mio cuore per tutta la vita, perche lui era, mio nonno.
Ciao Giuseppe, tuo nipote ti porta nella sua anima.
Il mio primo post.
Bene.Inizio bene, con l'ansia di non saper cosa scrivere, sono nuovo a queste cose, sembro come un bimbo che impara per la prima volta ad andare in bici senza rotelle.
Ho molto dentro di me da esternare, devo solo carpire le mie emozioni, perche e' di questo che scrivero nel mio blog, storie di vita, vita semplice di un uomo come tanti.
Forse esagero, ma sono fatto cosi, mi responsabilizzo troppo.
Oggi sono arrivato a quota 1000 follower su Twitter, sembrava che avessi vinto la lotteria... :)
e quindi mi sono detto che forse qualcuno leggera i miei post.
Mi rivolgo a voi popolo di Twitter e a chiunque; per questo nasce il mio blog, nel frattempo vi saluto (se e quando qualcuno leggera) sentendomi piu leggero, perche sfatato il tabu' di scrivere appunto, il mio primo post.
Ho molto dentro di me da esternare, devo solo carpire le mie emozioni, perche e' di questo che scrivero nel mio blog, storie di vita, vita semplice di un uomo come tanti.
Forse esagero, ma sono fatto cosi, mi responsabilizzo troppo.
Oggi sono arrivato a quota 1000 follower su Twitter, sembrava che avessi vinto la lotteria... :)
e quindi mi sono detto che forse qualcuno leggera i miei post.
Mi rivolgo a voi popolo di Twitter e a chiunque; per questo nasce il mio blog, nel frattempo vi saluto (se e quando qualcuno leggera) sentendomi piu leggero, perche sfatato il tabu' di scrivere appunto, il mio primo post.
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