Lui, rimasto sempre nel mio cuore, anche dopo svariati anni, da quando avevo 15 anni ad oggi non l 'ho mai dimenticato.Uomo tutto d'un pezzo, cattolico, giusto, buono, un esempio per me; carismatico come una calamita che attira la gente.
Ricordo di quando andavamo a trovarlo, ero felicissimo di trascorrere del tempo con lui in mezzo alle montagne, in mezzo alla natura, figuratevi che per lui andavo anche a messa io, che sono ateo!
Ricordo quel tempo in cui ascoltavo i suoi insegnamenti come fossero oro, stregato dal suo modo di essere; le cose piu semplici che ho fatto con lui come andare a curare il vigneto, badare al pollame, i conigli...
Ricordo dei suoi racconti, della guerra in russia dove quando si marciava se cadevi rimanevi la', stecchito.
Riusci' a tornare, grazie ad un amico che gli fece prendere il treno con abiti civili, lo credevamo morto.
Tutto quello che posso fare e' omaggiarti con questo post, ora che non ci sei piu.
Io che me lo sono goduto poco, molto poco, mi ha lasciato quando avevo 15 anni, ora ne ho 29; ma non scordero mai l'ultima volta che lo vidi pienamente cosciente.
Era ricoverato al Pertini di roma e la sua salute cominciava a non esser delle migliori, la sera con i miei feci di tutto per andare a trovarlo.
Ricordo come fosse ieri anche a distanza di 13 anni.
Un abbraccio nel corridoio dell'ospedale, una manciata di secondi indelebili dentro me, di respiri, di felicita mista a sofferenza.
Perche nel ricordo di quel'abbraccio c'e' tutto quello che mi resta di lui...
e lo custodiro gelosamente nel fondo del mio cuore per tutta la vita, perche lui era, mio nonno.
Ciao Giuseppe, tuo nipote ti porta nella sua anima.
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